Descrizione
Anche per l'anno scolastico 2026/2027 sono state attivate le procedure per l'erogazione degli
stanziamenti destinati alla fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per le famiglie con basso reddito, ai sensi dell'art. 27 della legge 448/98.
Beneficiari dell’intervento sono gli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, statali e
paritarie, il cui nucleo familiare ha un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), in corso di
validità, pari o inferiore a € 15.000,00.
Dovranno essere prese in considerazione le attestazioni ISEE valide, ovvero, tutte quelle che non
riporteranno alcuna “annotazione” (omissione/difformità), pena l'esclusione.
Qualora il dichiarante non sia in possesso della relativa attestazione I.S.E.E., dovrà inserire, nella
domanda di partecipazione, il numero di protocollo e la data di presentazione DSU; sarà cura degli Enti locali
acquisire successivamente, tramite l'INPS, l'attestazione.
I Comuni, all’atto del ricevimento della Circolare, avranno cura di affiggere copia della stessa sul proprio Albo,
nonché di trasmetterne copia, con allegata l'istanza di partecipazione (allegato 2), a tutte le Istituzioni
Scolastiche (scuole secondarie di primo e secondo grado) ubicate nel proprio territorio.
La richiesta di contributo, formulata utilizzando lo schema di domanda (allegato 2), dovrà essere corredata dai seguenti documenti:
1) Fotocopia del documento di riconoscimento del soggetto richiedente il beneficio (padre, madre,
tutore o studente se maggiorenne) in corso di validità.
2) Codice Fiscale del soggetto richiedente.
3) Fotocopia dell'attestazione dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) in
corso di validità.
I richiedenti il beneficio non dovranno allegare alcuna documentazione di spesa relativa all'acquisto dei libri di
testo, ma dovranno conservarne copia, per almeno 5 anni che esibiranno su richiesta dell’Amministrazione,
consapevoli della decadenza dai benefici conseguiti in seguito a dichiarazioni non veritiere e che gli atti falsi
sono puniti ai sensi del Codice Penale e delle Leggi speciali in materia (46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n° n. 445 e art. 71 – 445/00).
L'importo del contributo sarà determinato dallo scrivente Dipartimento e distinto per classe frequentata, pertanto, i Comuni dovranno comunicare il numero degli studenti beneficiari, utilizzando esclusivamente il modello allegato alla presente come segue:
Scuola Secondaria di primo grado:
• numero Studenti beneficiari frequentanti la prima classe
• numero Studenti beneficiari frequentanti la seconda classe
• numero Studenti beneficiari frequentanti la terza classe
Scuola Secondaria di secondo grado:
• numero Studenti beneficiari frequentanti la prima classe
• numero Studenti beneficiari frequentanti la seconda classe
• numero Studenti beneficiari frequentanti la terza classe
• numero Studenti beneficiari frequentanti la quarta classe
• numero Studenti beneficiari frequentanti la quinta classe
L'istanza di partecipazione dovrà essere presentata, esclusivamente, presso l'Istituzione Scolastica frequentata, entro e non oltre il 16 ottobre 2026 (termine perentorio).
Le Istituzioni scolastiche cureranno la ricezione delle domande di partecipazione e provvederanno a trasmetterle ai Comuni di residenza, entro e non oltre il 20 novembre 2026 (termine perentorio).
I Comuni, previo opportuno controllo della documentazione pervenuta, dovranno trasmettere, il numero degli
studenti beneficiari, utilizzando esclusivamente il modello allegato alla presente (Allegato 1), al Dipartimento
Regionale dell'Istruzione dell'Università e del Diritto allo Studio – Servizio 5 Diritto allo Studio entro e non oltre il 12 marzo 2027 (termine perentorio) ESCLUSIVAMENTE a mezzo PEC ed in formato PDF, al seguente
indirizzo: dipartimento.istruzione@certmail.regione.sicilia.it
Non verranno prese in esame le comunicazioni dei Comuni (all. 1) che:
• perverranno senza regolare protocollo e firma;
• non siano in formato PDF;
• perverranno oltre il termine perentorio del 12 marzo 2027.
Qualora non ci fossero beneficiari, il Comune dovrà, comunque, darne comunicazione, sempre a
mezzo PEC (utilizzando l'allegato 1) entro il 12 marzo 2027.
Per quanto sopra espresso, si comunica che non verrà dato alcun avviso della errata o mancata trasmissione dei dati richiesti.
Si chiarisce, inoltre, che, ricevuti i dati richiesti entro il 12 marzo 2027 il Dipartimento procederà ad effettuare il piano di riparto della complessiva somma assegnata dal Ministero, dell'Istruzione e del Merito, escludendo i
Comuni inadempienti, poiché, la mancata o tardiva trasmissione dei dati necessari, causerebbe, inevitabilmente, il ritardo delle liquidazioni anche a favore di quei Comuni che avranno rispettato i termini indicati nella presente Circolare.
Il Dipartimento dell'Istruzione, dell'Università e del Diritto allo Studio, sulla base del numero degli alunni
determinerà l'importo del contributo, distinto per classe frequentata e accrediterà le somme a favore dei Comuni.
I Comuni, in sede di erogazione del contributo ai beneficiari, dovranno attenersi a quanto segue:
- l'importo del contributo non deve superare la cifra indicata nell'istanza dal richiedente il beneficio e, comunque, non deve superare il costo dei libri di testo adottati per la classe frequentata;
- nel caso in cui lo studente fosse ripetente e si iscrivesse al medesimo Istituto scolastico ed al medesimo
indirizzo di studi, potrà chiedere il contributo solo per i libri di testo diversi dall'anno precedente.
Resta affidata ai Comuni la modalità di pagamento del contributo o con emissione di un buono libro da
spendere esclusivamente presso le librerie e cartolibrerie con CODICE ATECO 4761 e 4762 o, con
erogazione diretta a favore dei beneficiari del contributo.
Le Amministrazioni destinatarie delle somme dovranno:
• rendicontare sull'erogazione effettuata entro e non oltre 180 gg dalla data di accreditamento del
contributo;
• restituire le somme non utilizzate, in quanto non spettanti ai beneficiari, ai sensi delle disposizioni
previste dallo scrivente Dipartimento con CIRCOLARE N° 7 del 08/05/2025. Dell'avvenuto
versamento, il Comune dovrà dare immediata comunicazione a questo Dipartimento – Servizio 5
Diritto allo Studio - specificando la legge, l'importo e l'anno scolastico cui si riferisce la restituzione a
mezzo PEC al seguente indirizzo: dipartimento.istruzione@certmail.regione.sicilia.it
La Circolare ed i relativi allegati saranno pubblicati sulle NEWS del Dipartimento Regionale dell'Istruzione,
dell'Università e del Diritto allo Studio sul Sito www.regione.sicilia.it
Si chiede ai soggetti interessati il massimo rispetto dei termini indicati nella presente Circolare per la
presentazione della documentazione richiesta, al fine di consentire allo scrivente Dipartimento di procedere
all'elaborazione del piano di riparto e alla consequenziale liquidazione delle somme assegnate ad ogni Comune
entro il primo semestre 2027.
Ai sensi dell’art. 71 e seguenti del D.P.R. 28 dicembre 2000, n° 445, gli Enti preposti alla realizzazione
dell’intervento, sono tenuti ad “effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47”.
Allegati:
1. Schema comunicazione dati da parte dei Comuni a.s. 2026/2027
2. Schema di domanda richiedenti il beneficio a.s. 2026/2027
