LooPZone Promuovere un’economia circolare attraverso “low plastic zone” nelle isole del Mediterraneo

LooPZone Promuovere un’economia circolare attraverso “low plastic zone” nelle isole del Mediterraneo

LooPZone Promuovere un’economia circolare attraverso “low plastic zone” nelle isole del Mediterraneo

Data:

08 aprile 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

                                                                          LooPZone

                                Promuovere un’economia circolare attraverso “low plastic zone”

                                                       nelle isole del Mediterraneo

LooP Zone è un progetto europeo finanziato dal Programma Interreg Euro- MED che affronta una delle criticità ambientali più rilevanti per le isole turistiche del Mediterraneo: l’elevato consumo di plastica monouso (Single Use Plastics – SUP) legato alla pressione stagionale del turismo, che mette sotto stress sistemi
locali di gestione dei rifiuti spesso fragili e costosi.

Il progetto introduce il concetto di Low Plastic Zone, ovvero aree territoriali definite in cui amministrazioni pubbliche, imprese del settore turistico (HORECA) e attori dell’innovazione collaborano per ridurre in modo strutturale e misurabile l’uso della plastica monouso, promuovendo modelli di economia circolare realmente adattati ai contesti insulari.

L’approccio di LooP Zone si basa su tre pilastri integrati:

Politiche locali, attraverso il supporto alle amministrazioni nello sviluppo di regolamenti, incentivi e piani d’azione coerenti con gli obiettivi europei di riduzione della plastica;

Supporto alle imprese turistiche, mediante strumenti pratici per misurare l’impronta plastica, sperimentare soluzioni riutilizzabili e accedere a percorsi di accompagnamento, formazione e certificazione;
Innovazione e filiere locali, per favorire lo sviluppo di alternative realmente sostenibili, evitando soluzioni “green” solo apparenti e rafforzando le economie circolari locali.

Il modello viene sperimentato in cinque isole pilota – Formentera (Spagna), Salina (Italia), Skiathos (Grecia), Vis (Croazia) e Gozo (Malta) – e successivamente condiviso e scalato attraverso una piattaforma transnazionale, strumenti tecnici e una rete mediterranea di isole turistiche.

Durata: 45 mesi (avvio: 1 settembre 2025)

Budget: € 3.999.526,60

Il ruolo del Comune di Malfa

Malfa è l’area pilota italiana del progetto. Il Comune di Malfa collabora con il partner territoriale Fondazione MeSSInA allo sviluppo e all’attuazione della Low Plastic Zone (LPZ) sull’isola di Salina .
In particolare, contribuisce attraverso politiche locali per la riduzione della plastica monouso, campagne di sensibilizzazione e integrazione delle misure nel sistema di governance locale per garantirne la sostenibilità nel lungo periodo Per approfondimenti, aggiornamenti e materiali sul progetto:

https://loopzone.interreg-euro-med.eu/

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Ultimo aggiornamento

08/04/2026 13:28

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